I Corsi TELEBIT verso il

"Total Quality Management"

 

Dal progetto alla manutenzione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ottimizzazione del Costo del Ciclo

 di Vita (LCC) con l’uso delle RAMS

 

Corso  per  responsabili della:

o       Progettazione,

o       In­gegneria di  Manutenzione e di Produzione,

o       Qualità

 

ROMA 2006

Modulo completo 5 – 6 – 7 Luglio

 

PRESENTAZIONE DEL CORSO

 

Il Corso ha lo scopo di formare i responsabili della Progettazione, dell’­ingegneria di Manutenzione e  Produzione, della Qualità al controllo tecnico- economico del Ciclo di Vita dei prodotti / processi/ opere.  Questo Corso è indicato per gli addetti delle Imprese di Costruzioni, delle Industrie e delle Reti di Servizi. Saranno fornite sia le basi teoriche che quelle operative mediante la visitazione di “Case-study” relativi a esperienze reali.

Oggi le imprese si trovano sempre di più a dover fronteggiare la competizione nazionale e internazionale in una epoca dove la stabilità monetaria e dei tassi bancari, dettati dalla adesione all’’Euro, riporta come protagonista l’ottimizzazione del rapporto qualità/costo del prodotto/opera.  Inoltre, per la necessità imposta dal mercato  di fornire garanzie e/o assistenza prolungata negli anni, si è obbligati a prevedere a priori, con assoluto rigore, il costo di tali prestazioni.

Ecco perché sempre di più i progetti di infrastrutture / processi / prodotti e le relative gestioni e manutenzioni sono uniti dalla necessità di diminuire il Costo del Ciclo di Vita (LCC), rispettando i loro obiettivi di Qualità, Disponibilità e Sicurezza. L’uso delle tecni­che affidabilistiche (RAMS) e quelle per la previsione del rischio, oltre a quelle del LCC, sono le uni­che che possono permettere di costruire dei modelli tecnico-economici previsionali onde simulare diverse soluzioni.

L’ingegneria della manutenzione deve avere la capacità di ricostruire il progetto a posteriori in modo da trovare tutte le cause-effetto dei guasti affinché la  manutenzione o il “Customer Service” divenga una fonte benefica di informazioni e  permetta di intraprendere le azioni correttive per il miglio­ramento continuo del sistema.

 

 

 

 

Docenti:     Ing. Sergio Di Veroli

Per.ind.  Renato Bellezza

Ing.  Gad Piperno

 

 

Durata del Corso:  3 giorni.

 

 

PROGRAMMA

 

& 1° giorno, Mercoledì 5 Luglio 2006

 

La vista generale sul Ciclo di Vita e il percorso dell’affidabilità dal Progetto alla Manutenzione

10.00 – 13,00; 14 – 18,30

-         Il rapporto tra progetto, gestione e manutenzione.

-         Il concetto di Ciclo di Vita. I fattori e le responsabilità influenzanti il suo buon esito.

-         Il Costo del Ciclo di Vita: gli attori che contribuiscono e come organizzarsi per fornire al cliente garanzie prolun­gate con rischi ridotti.

-         La Qualità formale della progettazione e la Qualità en­trinseca. L’uso delle tecniche RAMS e il rapporto con le normative ISO 9000 e Vision 2000.

-         La simulazione affidabilistica e  la FMEA.

-         Gli strumenti per la simulazione e il controllo del Ciclo di Vita (LCC).

-         Brevi richiami di statistica1.

-         Esercizio

_______________________________________

& 2° giorno, Giovedì 6 Luglio 2006

 

La teoria e la pratica RAMS

La progettazione con supporto RAM e FMECA

9.00 - 13.00; 14,00 - 18,00

-         I modelli affidabilistici: Poisson, Weibull, Normale etc.

-         Come si fissano e si distribuiscono gli obiettivi di Affida­bilità, Disponibilità e di Rischio.

-         L’albero del prodotto e l’albero RBD.

-         L'uso e la convenienza degli stand-by e ridondanze.

-         L'uso di Monte-Carlo. Le mappe di Markov.

-         Definizioni: affidabilistiche e manutentiva.

-         I modelli di calcolo: Mil Standard, Bellcore, NPRD etc.

-         Le metodologie pratiche di calcolo tramite sw 2.

-         Il reperimento dei dati affidabilistici, loro provenienza e critica per componenti elettronici, elettromeccanici, e mecca­nici.

-         Il profilo di missione.

-         Il calcolo delle parti di scorta.

-         L’analisi di criticità FMECA. La FMECA funzionale.

-         Esercizio

& 3° giorno Venerdì 7 Luglio 2006

 

La progettazione e l’ingegneria di manutenzione

9.00 - 13.00; 14,00 - 18,00

-         Cenni sulle metodologie FTA.

-         L’analisi di diagnostica e la classificazione del rischio delle varie causa-effetto (NHE).

-         Il piano della manutenzione. L’organizzazione della ma­nutenzione. Le tipologie di manutenzione.

-         Le tecniche RCM.

-         Il supporto alla manutenzione. Il sistema di reporting dal campo FRACAS. L’uso del WEB e dei palmari per il re­port dal campo.

-         La costruzione del modello tecnico-economico (LCC) della manutenzione.

-         Il TPM, il "Process Reengineering" e la “Concurrent  Enginee­ring”.

-         Esercizio

 

______________________________________



1 Agli Iscritti al Corso, sarà inviato in anticipo  un opuscolo preparatorio sulla statistica impiegata nella teoria affidabilistica.

2 Per le simulazioni si userà software RAM, FMECA e DLCC della ALD

3 La Direzione del Corso si riserva di sostituire i case-study

secondo l’interesse prevalente dei partecipanti iscritti.